La cancellazione di una società dal Registro delle Imprese comporta la perdita dei crediti ancora da incassare? La Corte di Cassazione ha recentemente fornito un importante chiarimento: la risposta è no. Con la sentenza n. 7136 del 25 marzo 2026, i giudici hanno confermato che l’estinzione formale della società non determina automaticamente la rinuncia o la cancellazione dei diritti patrimoniali ancora esistenti. I crediti non riscossi possono infatti trasferirsi ai soci, secondo le modalità previste dall’ordinamento. La pronuncia assume particolare rilevanza pratica, perché tutela i diritti economici maturati dalla società e chiarisce i rapporti tra soci, debitori e creditori anche dopo la cancellazione dal Registro delle Imprese. Vediamo quindi quali sono i principi affermati dalla Cassazione e quali conseguenze possono produrre nella gestione dei crediti rimasti pendenti.